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Quarto sfratto bloccato fino al 26 marzo

Posted on lunedì, Febbraio 22, 2010 in Sportello per il diritto alla casa
Oggi 22 febbraio 2010 il collettivo sottotetto assieme alle tre famiglie sotto sfratto nella stessa palazzina di villa cadè, appartenente ad un unico proprietario, hanno impedito per la seconda volta la quarta esecuzione di sfratto ai danni di uno dei nuclei famigliari. La famiglia che rischia di rimanere senza casa è composta da moglie, marito e tre bambini, di cui uno con una forte disabilita’, e una persona anziana.
La contraddizione che vediamo è che i componenti di queste tre famiglie da circa 15 anni lavorano come muratori ed idraulici a Reggio Emilia costruendo case e contribuendo alle risorse di questa città. Oggi che non c’è più lavoro viene tolto loro il diritto alla casa, nessuna delle soluzioni anticrisi pubblicizzate dal comune garantisce questo diritto.
E’ passato un mese dalla prima denuncia pubblica della situazione ed in questo tempo né il comune né l’associazione dei proprietari si sono mossi per rendere reale il blocco degli sfratti pubblicizzato a fine dicembre. Lo sfratto odierno è stato rimandato al 26 marzo , data in cui sarà effettuato il quinto accesso con l’uso della forza pubblica. Se l’amministrazione non interverrà trovando una soluzione, questa volta non sarà uno degli ottanta sfratti a settimana eseguiti in silenzio. Siamo determinati a proteggere il diritto all’abitare a discapito del diritto di rendita dei palazzinari, diritto sempre ben protetto dalle istituzioni.
Chiediamo all’assessore alle politiche sociali Matteo Sassi: dove devono andare le famiglie che da decenni lavorano in questa città e che hanno costruito la loro vita qui, oggi, che con la crisi si trovano con un reddito insufficiente a pagare un affitto?
Gli appartamenti vuoti di via Compagnoni, che la “precedente” amministrazione aveva dichiarato servissero per le emergenze salvo poi mandare i dipendenti di ACER a devastarli , non potrebbero essere autorecuperate da quegli artigiani muratori, idraulici, elettricisti che si trovano senza casa e senza lavoro risolvendo due problemi in una sola volta?
Mentre ci pensi noi continueremo a bloccare gli sfratti ed a autorecuperare le case sfitte.

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