sottotetto

occupiamoci (del)le case

OTTENUTO RINVIO DELLO SFRATTO PER SANDRA

sottotetto | 25 Giugno, 2007 21:11

 Lo sfratto della famiglia di Sandra,previsto per oggi, è stato prorogato di un mese per dare la possibilità a Sandra di trovare un altro alloggio per sé e i due figli.
La proroga è il risultato di un accordo privato fra proprietari e inquilini ottenuto con la mediazione del collettivo sottotetto: le istituzioni, alle quali avevamo sollecitato una proposta in merito alla situazione di Sandra – o perlomeno una presa di posizione pubblica che non consistesse nel solito scaricabarile- non sono intervenute in alcun modo e, fosse stato per loro, adesso una donna sola sarebbe in mezzo alla strada con due bambine di pochi anni.
Il caso di Sandra è esemplare di come le famiglie in difficoltà economica, malgrado siano sempre di più anche in una città che continua a definirsi ricca come la nostra, siano ignorate dalle istituzioni,e ormai possano cercare solo nel buon senso comune e nella solidarietà reciproca una possibilità di sopravvivenza alle impietose logiche del mercato immobiliare.
Logiche che l'Amministrazione reggiana affianca e legittima come se, anziché rappresentante degli interessi della collettività, lo fosse dei giganti dell'edilizia privata.
Per questi ultimi infatti si è rilevata assai  propizia la politica del Comune di vendere i terreni dove si trovavano case popolari, riducendole di numero . E' noto infatti che l'edilizia popolare rappresenta -oltre che l'accesso a un diritto fondamentale- un calmiere per i prezzi del mercato delle compravendite e degli affitti di immobili.
Venendo a mancare questo bene comune,i privati possono fare il bello e il cattivo tempo nello stabilire il prezzo dell'offerta, mentre le liste d'attesa per una casa popolare si allungano all'infinito, in una spirale che di fatto cancellerà un diritto primario di cittadinanza: un tetto sulla testa.

Chiediamo alle Istituzioni locali di compiere un'inversione di rotta nelle politiche abitative, o se non altro per dignità, di ammettere la loro incapacità nel far fronte ad una problematica che ha sempre più, di giorno in giorno, il carattere dell'emergenza:
IL DIRITTO ALL'ABITARE.

Commenti

Aggiungi un commento

authimage

 authimage
 
Accessible and Valid XHTML 1.0 Strict and CSS
Powered by NoBlogs.org and A/I Collective.